108. HEY JUDE (The Beatles - Paul McCartney) - 200 canzoni 200 storie

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108. HEY JUDE (The Beatles - Paul McCartney)

cover UK-USA
Articolo pubblicato il 1 maggio 2026


Mi ero ripromesso di non raccontare nessuna storia di canzoni beatlesiane,
talmente tanto è stato scritto che ormai pressoché chiunque le conosce,
anche se parliamo di "roba" di sessant'anni fa.
 Hey Jude mi dà l'occasione di parlare invece di Paul McCartney che fondamentalmente ne è l'autore di musica e testi;
pertanto non ci sarà una vera e propria storia ma molte curiosità su questa canzone e sulla carriera solista del nostro Paul.
Iniziamo con una prima domanda: come mai nella classifica che sto seguendo Hey Jude è solo ottava e non sul podio? Ovviamente non ho una risposta, ma la classifica successiva di Rolling Stone, aggiornata al 2021, fa arretrare Hey Jude al #89 preceduta da altre quattro canzoni dei Beatles (a dire il vero non ho parole ma il mondo delle classifiche è così).

La seconda domanda è perché Paul dedicò una canzone a Julian, figlio di John Lennon? Troviamo la risposta in un'intervista del 2018: "John e sua moglie Cynthia avevano divorziato, e mi dispiaceva un po' per il loro figlio, che ora era figlio di genitori divorziati. Un giorno stavo andando a trovare lui e Cynthia e pensavo al ragazzo che si chiamava Julian - Julian Lennon - e mi è venuta quest'idea: 'Ehi Jules, non farla sembrare brutta, andrà tutto bene'. Era come una canzone rassicurante." Al tempo dell'incisione Julian aveva solo cinque anni e scoprì che questa canzone era stata scritta per lui solo durante l'adolescenza. Così racconta il legame speciale che lo univa a Paul: "Io e Paul uscivamo spesso insieme, più di quanto non facessimo io e papà... Sembra che ci siano molte più foto di me e Paul che suoniamo a quell'età che di me e papà. Non ho mai voluto davvero sapere la verità su com'era papà e su come si comportava con me. C'erano cose molto negative, come quando disse che ero uscito da una bottiglia di whisky il sabato sera. È difficile da accettare. Ti chiedi: dov'è l'amore in tutto questo?"
Per chi non lo sapesse, o non lo ricordasse, in quel periodo anche Paul McCartney si trovava in una situazione amorosa simile: aveva rotto il fidanzamento con la sua storica fidanzata Jane Asher per iniziare una relazione con Linda Eastman, diventata sua moglie l'anno dopo e rimasta insieme a lui fino alla morte nel 1998.
 
La canzone fu registrata a cavallo tra luglio e agosto e pubblicata il 26 agosto del 1968. Per la sua promozione i Beatles fecero preparare un video promozionale che, solo all'apparenza spontaneo, fu girato con un pubblico controllato quattro giorni prima della messa in onda nel programma televisivo britannico "The David Frost Show" l'8 settembre 1968: https://www.youtube.com/watch?v=A_MjCqQoLLA&list=RDA_MjCqQoLLA&start_radio=1
Ed ora che abbiamo rinfrescato la memoria, la terza domanda: perché Hey Jude è considerata una delle canzoni più importanti dei Beatles?
Perché unisce semplicità, emotività e forza collettiva in modo rarissimo. Il testo è un'incitazione a superare le difficoltà e non lasciarsi abbattere dai momenti tristi, mentre la coda corale grandiosa rende il brano un capolavoro della musica pop.

Quanto ma soprattutto perché dura così tanto Hey Jude?
La durata del singolo è 7:12, uno degli elementi caratteristici della canzone. Non segue la struttura pop consolidata "strofa-coro-strofa-coro": Hey Jude cresce lentamente e prolunga il finale con la sua coda corale. Quel finale, basato sul ripetuto "na na na", era pensato per far salire l'intensità emotiva e coinvolgere chi ascolta, quindi la lunghezza diventa parte del suo effetto. Al momento dell'uscita il brano sdoganò l'idea che un singolo potesse durare oltre i 7 minuti e restare comunque un successo radiofonico enorme. Non è lunga "per caso": è lunga perché la sua struttura serve a far funzionare il messaggio e la partecipazione collettiva.
Ora che il gruppo stava disfacendosi e ognuno già pensava alla sua futura carriera solista, questa canzone studiata per i concerti e le folle non venne mai eseguita pubblicamente dai Beatles ma entrò in pianta stabile nelle scalette di Paul che l'ha suonata praticamente in ogni concerto.
Hey Jude fu pensata come singolo fin dal momento in cui fu scritta e quindi non venne inserita in nessun album ufficiale. All'inizio considerata il lato B di "Revolution", giustamente guadagnò la facciata A. Registrata durante le sessioni del White Album, dovette aspettare febbraio 1970, con lo scioglimento del gruppo alle porte, per apparire sull'album omonimo destinato al pubblico del nord America (pubblicato per riparare ai danni finanziari del progetto Apple), mentre la prima uscita su album nel Regno Unito fu nel 1973 nella compilation "Beatles 1967–1970".

Paul McCartney è uno degli artisti più venduti di tutti i tempi: è uno dei soli tre cantanti, insieme a Phil Collins e Michael Jackson, ad aver venduto oltre 100 milioni di dischi sia come artista solista che separatamente come membro di band. Ha scritto o co-scritto il numero record di 32 canzoni che hanno raggiunto la vetta della Billboard Hot 100. Nel 2024 era uno dei musicisti più ricchi del mondo, con un patrimonio stimato di un miliardo di sterline.
Oggi dei fab four ne sono rimasti in vita solo due, Ringo e Paul, che però per lungo tempo si ritenne essere il primo ad aver lasciato questo mondo! La maggior parte dei sostenitori di questa teoria sostiene che il 9 novembre (o l'11 settembre) del 1966 Paul McCartney ebbe una discussione con i suoi compagni di band durante una sessione di registrazione e se ne andò via arrabbiato. Mentre era distratto da una vigilessa, non si accorse del cambiamento del semaforo, si schiantò e fu decapitato. Si tenne un funerale con elogi funebri di Harrison e Starr, seguito da una processione (riprodotta dalla copertina di Abbey Road), con Lennon come sacerdote. Per risparmiare al pubblico il dolore, su istigazione del MI5 britannico, i Beatles sopravvissuti sostituirono il vero McCartney con il vincitore di un concorso per sosia. Questa in sintesi è la leggenda metropolitana che divenne ossessivamente presente nel 1969 e 1970 quando Paul si era momentaneamente allontanato dalle scene per stare insieme alla sua nuova famiglia e per registrare nel massimo segreto il suo primo album solista. Qualcuno ci crede ancora e se fosse vero la nostra canzone sarebbe stata scritta da tale William Campbell o tale Bill Shepherd a seconda delle versioni dell'epoca.
Oltre ai Beatles, McCartney ha fondato e guidato il gruppo degli Wings incidendo sette album in studio e, per il momento, ha dato alle stampe venti album da solista ed un'altra dozzina di produzioni sotto altri nomi. Una carriera di oltre sessant'anni nella quale Paul ha scritto centinaia di canzoni. In patria è andato 24 volte al primo posto della classifica di vendita da solo o con i Beatles ed "è l'unico artista ad aver raggiunto il primo posto nel Regno Unito come solista ("Pipes of Peace"), in duo ("Ebony and Ivory" con Wonder), in trio ("Mull of Kintyre", Wings), in quartetto ("She Loves You", i Beatles), in quintetto ("Get Back", i Beatles con Billy Preston) e come parte di un ensemble musicale per beneficenza (Ferry Aid)."
Da ricordare anche che Paul è l'autore effettivo di alcune delle più belle canzoni dei Beatles: "And I Love Her", "Eleanor Rigby", "Let it Be" ma soprattutto è il padre di "Yesterday", una delle canzoni più reinterpretate della storia, con oltre 2.200 versioni registrate. Secondo la BBC, è “l'unica di un autore britannico ad essere stata trasmessa più di sette milioni di volte nelle TV e alle radio americane ed è terza nella classifica di tutti i tempi... [ed] è la canzone più suonata di un autore britannico [nell'ultimo] secolo negli Stati Uniti”.

E concludo con un interrogativo che ho letto ieri su Rockol, pubblicato in un articolo di Lucia Mora; chi vuole leggerlo troverà il link nei crediti.
La mia risposta penso la si sarà già capita e la vostra risposta qual è?
 
Abbiamo ancora bisogno dei Beatles nel 2026?



 LA TRADUZIONE IN ITALIANO DEL TESTO DI HEY JUDE
 
 
Ehi Jude, non prenderla male
 
Prendi una canzone triste e rendila migliore
 
Ricorda di farla entrare nel tuo cuore
 
Allora puoi iniziare a migliorarla
   
 
Ehi Jude, non aver paura
 
Sei stato creato per cercare e prenderla
 
Nel momento in cui la lasci penetrare sotto la pelle
 
Allora inizi a migliorarla
 
 
E ogni volta che senti dolore,
 
ehi Jude, rinuncia,
 
Non portare il peso del mondo sulle tue spalle
 
Perché tu sai bene che è solo uno sciocco
 
chi mantiene la calma
 
rendendo il suo mondo un po’ più freddo
 
 
Ehi Jude, non deludermi
 
L’hai trovata, ora vai a prenderla
 
Ricordati di farla entrare nel tuo cuore
 
Allora puoi iniziare a migliorarla
 
 
Non prenderla troppo a cuore,
 
ehi Jude inizia
 
Stai aspettando qualcuno con cui esibirti
 
E non sai che sei proprio tu,
 
ehi Jude, lo farai
 
Il movimento di cui hai bisogno è sulle tue spalle
 
 
Ehi Jude, non prenderla male
 
Prendi una canzone triste e rendila migliore
 
Ricorda di farla entrare sotto la tua pelle
 
Allora potrai iniziare a farla meglio,
 
meglio, meglio, meglio, meglio, meglio
 
 
Na na na na… ehi Jude
 
Na na na na… ehi Jude…
 
cover Italia
cover Germania
CURIOSITA':
  • "Hey Jude" raggiunse le vendite più alte nel Regno Unito quell'anno e rimase in cima alle classifiche statunitensi per nove settimane, più a lungo di qualsiasi altro singolo dei Beatles. Con sette minuti e dodici secondi, fu all'epoca il singolo più lungo al numero uno ed è il singolo dei Beatles più venduto, con oltre cinque milioni di copie vendute subito dopo la sua uscita. Il sito discogs.com da cui traggo le copertine per questo sito, riporta la bellezza di 272 diverse stampe del singolo nelle più varie zone del mondo dal Giappone al Sud Africa, dalla Nuova Zelanda al Nicaragua.
  • L'uscita del singolo coincise con la violenta repressione dei manifestanti contro la guerra del Vietnam alla Convention Nazionale Democratica di Chicago e con la condanna dell'invasione della Cecoslovacchia guidata dai sovietici, con la repressione dei tentativi di introdurre riforme democratiche in quel paese. In questo clima, le due canzoni contenute nel disco ebbero diversi risvolti: "Revolution" suscitò forti critiche da parte degli attivisti della Nuova Sinistra, malgrado l'adesione di Lennon a un'agenda pacifista.  Al contrario, con il suo messaggio più universale, "Hey Jude" fu adottata come inno dai cittadini cechi nella loro lotta.
  • "Hey Jude" fu la prima canzone dei Beatles a essere registrata su un registratore a otto tracce ed anche la prima canzone pubblicata dalla Apple Records, l'etichetta discografica di proprietà dei Beatles.
  • Il singolo fu un debutto di grande successo per la Apple Records, un risultato che contrastava con l'imbarazzo pubblico che la band dovette affrontare dopo la recente chiusura della loro breve attività di vendita al dettaglio nella “Apple Boutique”. Una notte McCartney e Francie Schwartz come mossa pubblicitaria dipinsero sulle sue grandi vetrine imbiancate del negozio chiuso i titoli del nuovo disco (Hey Jude/Revolution). Le parole furono scambiate per graffiti antisemiti (poiché Jude significa "ebreo" in tedesco), il che portò a lamentele da parte della comunità ebraica locale e le vetrine furono infrante da un passante.
  • Per la parte sinfonica del brano, i Beatles radunarono in una piccola stanza trentasei musicisti classici di grande esperienza, perché suonassero ripetutamente i quattro accordi; al termine chiesero loro di battere le mani e cantare in coro. Nessuno degli strumentisti venne accreditato per la canzone e questa parte, eccedente al loro incarico principale, venne pagata con una tariffa doppia. A dire il vero uno solo non accettò di cantare, si dice affermando: "Non ho intenzione di battere le mani e cantare la dannata canzone di Paul McCartney!".

I LUOGHI:
  • Siccome di Liverpool se ne è già parlato molto, direi di posizionarci all’angolo tra Baker Street e Paddington Street, nel quartiere di Marylebone, precisamente al 94 Baker Street, a Londra ovviamente. È qui che era stata aperta La Apple Boutique, molto legata alla nostra canzone; la Apple Boutique vendeva soprattutto abbigliamento psichedelico e accessori di moda creati sotto l’etichetta Apple Corps, con l’idea di fare un negozio-laboratorio creativo più che una normale boutique. Chiuse perché fu un fallimento commerciale: perdeva denaro rapidamente e i Beatles decisero di chiuderla nel luglio 1968; inoltre il progetto stava diventando troppo simile a un normale negozio, lontano dall’idea originale. In pratica, il negozio era bello e molto “Beatles”, ma non riuscì a reggersi economicamente.

LE DATE:
  • Sir James Paul McCartney nacque il 18 giugno 1942 e come già detto la nostra Hey Jude venne pubblicata come singolo il 26 agosto 1968.

LE COVER: (dal sito secondhandsongs.com)
  • Non raggiunge il numero di cover di Yesterday, ma Hey Jude ne ha comunque più di settecento verificate: certo non si possono elencare tutte, ma quella che preferisco è la cover di Mina del 1984.

ALTRE TRE CANZONI IN CINQUE RIGHE:
  • Nelle centinaia di canzoni scritte da “Macca” la scelta è ardua e personale per cui: nel suo periodo Wings la bizzarra ma bellissima “Goodnight Tonight”; per i suoi album solisti sicuramente “My Love” del 1973 dedicata alla moglie Linda. Per ricordare la sua amicizia con Lennon, la terza canzone è “Here Today” una canzone sul lutto, sulla memoria e sulla difficoltà di esprimere sentimenti quando ormai l’altra persona non c’è più.

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recensioni
Crediti:

per alcune parti del testo:

per il testo in italiano:
  • traduzione del testo originale, con personale riadattamento, con google translate

per la foto della copertina:

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