075. THE PROMISE YOU MADE (Cock Robin) - 200 canzoni 200 storie

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075. THE PROMISE YOU MADE (Cock Robin)

cover album
Articolo pubblicato il  19 dicembre 2023




Chissà quanti gruppi o cantanti europei hanno sognato di fare il botto negli USA;
sì, nel mercato discografico più difficile ma anche più importante e più redditizio al mondo.
 
C’è però chi ha fatto il percorso inverso!
Parlo proprio del gruppo dei Cock Robin, americani o meglio californiani di San Francisco, che nel loro paese sono praticamente sconosciuti, o tutt’al più considerati una meteora, ma in mezza Europa hanno dominato le classifiche per qualche tempo negli anni ottanta.
 
Forse il loro nome non dirà più di tanto a qualche lettore ma penso che, ascoltando la canzone di cui racconterò la storia, tornerà sicuramente alla mente quel lontano ’86: https://www.youtube.com/watch?v=3pk3A_QSINI&t=1s
 
La storia inizia però nel 1982, ma forse anche prima, quando un musicista texano che aveva già lavorato con Brenda Lee e Smokey Robinson ed aveva scritto alcune canzoni per altri, decide di mettere in piedi un gruppo tutto suo.
 
Lui si chiama Peter Kingsbery e chiama a raccolta quella ragazza che aveva conosciuto qualche anno prima, quando lei era ancora sedicenne, e due musicisti: il chitarrista Clive Wright e Lou Molino III per la batteria. Peter suona chitarra, basso e tastiere nonché ha una bella voce ed evidentemente aveva già provato ad intrecciarla con quella della fascinosa Anna, che per l’occasione decide di apparire con un cognome riadattato: Anna LaCazio, che però all’anagrafe risulta Anna Loscalzo figlia di un italiano emigrato a Westpoint nello stato di New York.
 
Trovato finalmente un contratto con la CBS Records, iniziano a registrare le canzoni per il loro primo album; come produttore chiamano Steve Hillage, noto musicista della scena progressive degli anni ’70, che si era specializzato proprio nella produzione lavorando con artisti come i Simple Minds, Murray Head, Tony Banks e Robyn Hitchcock.
 
L’album viene registrato a Los Angeles tra il 1984 e l’85 e si decide di pubblicare, in attesa dell’uscita dell’LP, come primo singolo "When Your Heart Is Weak" con un bel video girato nel “Joshua Tree National Park” tra l’altro luogo di origine del chitarrista Clive Wright e locations che verrà anche utilizzata per le foto della copertina dell’album che si chiamerà esattamente “Cock Robin”.
 
Siamo in aprile di quell’anno e l’accoglienza negli States è tutt’altro che entusiastica: il singolo si blocca al #35 e l’album addirittura non va oltre il #61.
 
Il motivo non lo si saprà mai, forse la loro musica era un po’ troppo “sciropposa” per quell’epoca dominata dai sintetizzatori e trovare spazio in un panorama come quello americano, ora come allora, rimarrà sempre molto difficile anche se i requisiti c’erano tutti. Ma quel brano fece breccia in Europa: in molti paesi europei entrò nelle classifiche promuovendo anche l’album. Il tutto iniziò nei Paesi Bassi per poi trasferirsi in Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Portogallo, Spagna, Paesi Bassi ed anche in Italia: "When Your Heart Is Weak" cominciò ad essere trasmessa nelle radio e nelle TV decretandone un discreto successo.
 
Si arriva così a novembre e si ritenta negli USA con il vero pezzo forte dell’album, o almeno così pensavano i discografici americani, ma la nostra "The Promise You Made", pur supportata da un grazioso video, non entra nemmeno tra le prime 100.
 
Con l’inizio del nuovo anno la logica decisione: lanciare il nuovo singolo sul mercato europeo e, se del caso, abbandonare gli USA e battere l’Europa. E così fu.
 
Il brano arrivò al #1 in Belgio e Paesi Bassi, al #4 in Francia ed in Italia, al #6 nella Germania dell’Ovest e nella classifica europea si stabilì al #6. Tra l’altro ottenne anche una buona accoglienza in Sud Africa e in Giappone, mentre non fece furori in Inghilterra.
 
La canzone probabilmente si adattava molto più ai palati europei, sia del nord che del sud, inclini ad apprezzare le ballate che provengono dai paesi anglosassoni; ed in effetti di ballata si tratta anche se man mano la cadenza aumenta. Dopo un inizio molto fluido, quasi solo percussivo, entrano poi lentamente tastiere, basso e batteria. La voce potente ed emotiva di Peter apre il brano, donando un tocco particolare ed accentuando l'intensità delle emozioni trasmesse; con l’avanzamento della canzone si intreccia a quella di Anna alternandosi e scambiandosi il centro della scena.
 
La nostra canzone rappresenta la vetta del loro percorso artistico e rimarrà il loro “cavallo di battaglia”, ma altrettanto indimenticabili sono i passi di ballo della bella Anna nel video della canzone. Proprio come arrivano gli strumenti nella canzone, così nel video arrivano in uno studio di registrazione i vari componenti del gruppo: primo ovviamente è Peter che apre, seguito poi da Anna e dal batterista e da ultimo arriva il chitarrista; all'esterno dello studio la vita continua con tutti i suoi attori finché alla fine si ricollega a quanto succede all'interno, quando la bella cantante esce e trova ad aspettarla il suo ragazzo.
 
Una melodia tanto orecchiabile che ci prende, trascinandoci nel suo vortice, ma ci fa perdere di vista il potente messaggio raccontato nel testo; le parole, che come la musica sono state scritte da Peter Kingsbery, raccontano di un amore travagliato e di una promessa fatta dal protagonista alla sua amata. La promessa è quella di restare al suo fianco nonostante le sfide e le difficoltà della vita!
 
Che dire… Si parla di fiducia, ma anche di comprensione, di dipendenza e dei legami emotivi tra i due individui coinvolti nella relazione.
 
Il ritornello poi enfatizza l'importanza della promessa fatta dal partner, sottolineando la necessità di assistenza nei momenti di bisogno. Chi canta spera che il proprio partner sia una fonte costante di supporto, che lo salvi da una vita a cui desidera sfuggire e che offra conforto e stabilità nella loro relazione.
 
Terminata l’ondata lunga del primo album, il gruppo restò un duo, ovvero Peter ed Anna ai quali si affiancarono session-man per rifinire il loro secondo album ed uscire con i tour dal vivo. Anche questo secondo album del 1987 camminò nel solco del primo e cioè lontanissimo dai primi 100 posti negli USA ma riportando un discreto successo in Europa soprattutto con il singolo “Just Around the Corner”. La parabola però era quasi arrivata al termine e, due anni dopo, il loro terzo album ebbe un modesto successo in Francia, trascurato nella maggior parte degli altri mercati, tanto che la Columbia decise di non pubblicarlo in America, aspettando il 1990. Pochi mesi dopo il suo fallimentare debutto negli Stati Uniti, i Cock Robin si sciolsero.

Concludendo, chi di noi non cerca sostegno incondizionato, comprensione ma soprattutto affidabilità all'interno della sua relazione? Teniamo sempre a mente però che alla base c’è sempre quella promessa e bisogna ricordarsene… ogni giorno.

 
LA TRADUZIONE IN ITALIANO DEL TESTO DI “THE PROMISE YOU MADE”

  
Se rivelassi il mio amore per venire in tua difesa…
 
ti preoccuperesti per me con questo dolore al petto?
 
Potrei contare sulla tua fede che è forte
 
Per rimettermi in piedi e spingermi avanti?
 
 
(Per favore dimmi) sarai lì nel momento del bisogno
 
Non mi volterai le spalle
 
Aiutami ad uscire dalla vita che conduco
 
Ricordati della promessa che hai fatto (...)
 
Ricordati della promessa che hai fatto (...)
 
 
Se ti dessi la mia anima per un pezzo della tua mente
 
Mi porteresti con te fino alla fine del nostro tempo?
 
Potresti comprendermi se io non fossi stato sincero?
 
Diventeremmo una cosa sola o resteremmo divisi in due?
 
 
(Per favore dimmi) sarai lì nel momento del bisogno
 
Non mi volterai le spalle
 
Aiutami ad uscire dalla vita che conduco
 
Ricordati della promessa che hai fatto (...)
 
Ricordati della promessa che hai fatto (...)
 
 
Potrei contare sulla tua fede che è forte
 
Per rimettermi in piedi e spingermi avanti?
 
(Per favore dimmi) sarai lì nel momento del bisogno
 
Non mi volterai le spalle
 
Aiutami ad uscire dalla vita che conduco
 
 
Ricordati della promessa che hai fatto (...)
 
Ricordati della promessa che hai fatto (...)
 
Ricordati della promessa che hai fatto (...)
 
Ricordati della promessa che hai fatto (...)
 
cover 45 giri
cover 45 irlanda
CURIOSITA':
  • Anche se qualcuno pensa che il nome del gruppo corrisponda a quello del cantante, invece la band scelse questo nome da una filastrocca dell’ottocento inglese intitolata “The Marriage of Cock Robin and Jenny Wren”. La storia racconta per l’appunto il matrimonio tra due uccellini, un pettirosso ed uno scricciolo femmina a cui partecipano, quali invitati, molti altri volatili
  • Mino D'Amato scelse la nostra canzone per la sigla di "Alla Ricerca dell'Arca" con le immagini suggestive di Petra in Giordania; per sbloccare questo ricordo cliccate sul link che segue: https://youtu.be/K9iLwqQtxjc?si=O_wWnBpPqB_1G_58
  • Se qualcuno avesse modo di trovare dei 45 giri usati di provenienza dai juke-box potrebbe scoprire che anche la nostra canzone venne inserita in questi dischi e che sull’altro lato aveva The Power Of Love di Jennifer Rush.
  • Pubblicato su Facebook e rintracciabile insieme ad altri brani creati dall’intelligenza artificiale (indicati dalla sigla #aicover)  qualcuno ha prodotto una cover del brano con la voce di Dave Gahan dei Depeche Mode. Da ascoltare pensando dove siamo arrivati, ma soprattutto se mai si potesse realizzare veramente questa produzione:  https://www.youtube.com/watch?v=xq6B_fGlKlo&ab_channel=MusicMode

I LUOGHI:
  • I Paesi Bassi. È il luogo che ha salvato la loro  carriera e penso sia di fondamentale importanza per i Cock Robin. Dopo lo  scioglimento Peter Kingsbery decise di andare a vivere in Francia mentre Anna  LaCazio è ritornata in California dove vive.

LE DATE:
  • 14 febbraio 1986 è la data di uscita in Italia e nel resto dell’Europa del singolo; negli USA era stato pubblicato nel mese di novembre del 1985. La vera data di nascita della nostra canzone corrisponde però con l’uscita  dell’album negli USA e cioè nel giugno 1985 (forse il 15 ma non ho trovato  conferme). Anna LaCazio è nata il 26 gennaio 1962 (da padre italiano e  madre cinese) mentre Peter Kingsbery è nato il 2 dicembre 1952.

LE COVER: (dal sito secondhandsongs.com)
  • Il sito riporta meno di una decina di cover e seguendo le indicazioni di wikipedia la cover che ha avuto più successo è quella della cantante  belga Kate Ryan con una versione anche in francese intitolata “La Promesse”.

ALTRE TRE CANZONI IN CINQUE RIGHE:
  • Su due canzoni non ci piove: “When Your Heart Is Weak” ovvero il primo singolo lanciato e contenuto nello stesso primo album e poi “Just  around the Corner” canzone trainante del secondo album. La terza potrebbe svariare tra molte belle canzoni che non hanno avuto molto successo; ho scelto “A little Innocence” che chiude il primo album.
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