060. REAL MEN (Joe Jackson) - 200 canzoni 200 storie

200 canzoni 200 storie
Vai ai contenuti
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit.

060. REAL MEN (Joe Jackson)

cover EP
Articolo pubblicato il  5 aprile 2023







Torna indietro con la mente…
a quei tempi in cui le ragazze vestivano di rosa e i ragazzi vestivano in celeste.
Più o meno è questo l'intro di una delle più belle canzoni del "maestro" Joe Jackson, che, siccome è nato nel 1954, quei tempi li aveva vissuti, come molti di noi; quel tempo quando i bambini giocavano con i soldatini e le automobiline e le bambine con le bambole. Ma adesso è tutto cambiato - deve cambiare di più - perché pensiamo che stia migliorando ma nessuno ne è veramente sicuro. - ma di tanto in tanto ci chiediamo chi siano i veri uomini...
Quell'adesso era l'anno 1982 e, come già raccontato per altre canzoni, in quegli anni l'orgoglio gay stava aumentando e l'AIDS non era ancora diventato tristemente onnipresente. Ma proprio perché discriminate per secoli le comunità gay erano diventate esclusive e impermeabili, e questa canzone solleva, oltre ad altri interrogativi, anche un'aspra critica a queste comunità.
Già nel 1978 Joe Jackson aveva toccato i primi posti delle classifiche con il suo primo singolo, ma il suo tentativo di portare qualcosa di nuovo nel panorama musicale inglese con gli album successivi era stato un fiasco commerciale e dalla sua Londra aveva deciso di trovare nuovi stimoli spostandosi nella grande mela.
"Il quartiere bohémienne e anche pericoloso dell'East Village newyorkese è il luogo in cui decide di appendere il cappello. È una rivelazione, un'Epifania. Le notti trascorse nei club ad ascoltare jazz e la salsa di Ray Barreto ed Eddie Palmieri; le discoteche in cui si incrocia una fauna umana pittoresca e dalla sessualità indefinibile, gli aprono la testa e le frontiere dell'ispirazione musicale. Decide che il prossimo album, Night And Day, non sarà un disco su New York ma sicuramente ispirato da New York."
Era ancora il tempo di vinili, anche se si stavano affacciando sulla scena i primi CD e quest'album fu uno dei primi a venire stampato e distribuito su questo nuovo formato; ma l'impostazione del vinile, che deve essere tolto dal piatto e girato per ascoltarne la seconda parte, convinse il nostro a dedicare un lato al giorno e l'altro alla notte newyorkese. E se non ve lo dicessi ora e andaste ad ascoltare per la prima volta questo capolavoro scambiereste sicuramente il giorno con la notte! Ovvero le canzoni più ritmate rappresentano la notte dei club e delle discoteche della "città che non dorme mai" mentre il lato "Day", la seconda parte del disco è molto più riflessiva e tranquilla e non viene toccata dai rumori del traffico caotico o dalla corsa contro il tempo dei newyorkesi (che è anche la nostra). D'altronde come ha dichiarato l'autore se "la notte rappresenta l'eccitazione, il giorno è quando devi affrontare la vita e pensare a ciò che sta accadendo e superare i postumi di una sbornia... come il punto tra il superamento di una sbornia e un'altra sbornia".
Non so quanti siano d'accordo con me, ma a mio parere "Real Men" è la canzone più bella scritta da Joe Jackson; forse il testo è stato criticato perché pone molti interrogativi e dà poche risposte! Sicuramente il suo occhio si era fermato ad analizzare i personaggi che popolavano questo suo nuovo mondo ed aveva notato come i sessi non fossero più così nettamente marcati; non esisteva solo il bianco ed il nero ma anche tutta una serie di grigi dove i due colori "base" non trovavano più le certezze di un tempo.
Intervistato sul significato della canzone appena uscita come singolo, così il maestro rispose a questa domanda: "il brano "Real Men" cattura davvero le persone. È drammatico, sembra quasi scritto da Phil Spector. Lo strumentale è radioso e le parole colpiscono. Che cosa significano? - Beh, speriamo che sia vero. È una canzone sull'antica battaglia dei sessi. I tempi sono cambiati, ma nessuno è davvero sicuro di quale sia il risultato. Penso che il "vostro" maschio medio ha visto talmente minacciate la sua mascolinità e la sua supremazia al punto che non è più sicuro di cosa dovrebbe fare. Intelligente, lungimirante, nell'arena sessuale, viene battuto dalle donne. La canzone riguarda il modo in cui gli stereotipi si sono invertiti, capovolti e sono diventati privi di significato.".
Volendo ulteriormente analizzare la canzone si può avere anche qualche risposta: essere un vero uomo comporta comprendere e accettare gli altri a prescindere dal loro sesso o dalla loro diversa sessualità; e si può anche aggiungere che il vero uomo tratta tutti, ma soprattutto le donne, con rispetto.
Dal punto di vista musicale a suonare in "Real Men", come in tutto l'album, oltre al maestro, ci sono solo altri tre strumentisti e l'uso dei sintetizzatori Prophet e Minimoog; nessuna chitarra, con il pianoforte sempre in primo piano e in aggiunta per l'occasione il violino ad addolcire se possibile ancor di più la melodia. Oltre a cantare ed a suonare nel pezzo, Joe Jackson ne ha anche scritto parole e musica e lo ha prodotto insieme a David Kershenbaum.
Il video diretto dal guru Steve Barron non ebbe il successo di altri video dell'epoca e fu forse quasi un piegarsi alla moda che stava esplodendo per pubblicizzare le canzoni; https://www.youtube.com/watch?v=4ydOAVpVZ00 e come si vede non calca la mano sulla omosessualità ma racconta di una normalissima storia d'amore nata "tra i banchi di scuola" e finita in maniera tragica. Con ogni probabilità questa scelta di campo non era dovuta ad un pudore o ad una difficoltà a parlare di certe tematiche, ma la causa era la censura imperante in quell'epoca negli States. Più di qualche video era stato messo all'indice e di conseguenza la canzone veniva oscurata con un conseguente danno economico.
A qualcuno interessa l'orientamento sessuale del nostro Jackson? Anche se parrebbe scontato vi rimando alle curiosità per scoprirlo. Sicuramente chi racconta questa storia si è posto in un punto al di fuori dai sessi e critica etero e omosessuali in quel particolare momento storico.
Nelle classifiche la canzone ebbe una accoglienza tiepida e, a parte un #6 in Australia, restò fuori dal top; stranamente ebbe un buon riscontro anche in Belgio ed in Olanda dove uscì anche un Extended Play (The Real Men EP) con la stessa versione di Real Men e tre canzoni dell'album cantate in spagnolo e mai più pubblicate in altri dischi.

E chiudo con un ultimo estratto dall'articolo di Alfredo Marziano, che invito a leggere interamente e che a sua volta si conclude così: "Ad ascoltarlo oggi non se ne coglie forse interamente la freschezza sonora e la portata quietamente rivoluzionaria di allora: ma nel 1982, con Night And Day, Jackson lanciava una provvidenziale scialuppa di salvataggio a chi, come lui, si sentiva «brutalizzato dai bassi e terrorizzato dagli alti», annaspante in un mare di synth pop e di pretty boys sbeffeggiati in una vecchia canzone ma ormai padroni assoluti degli schermi televisivi e della "musica da vedere" di MTV. In tanti gliene siamo grati ancora oggi."


LA TRADUZIONE IN ITALIANO DEL TESTO DI "REAL MEN":

Torna indietro con la mente.
Non so a quando.
A quei tempi in cui tutto sembrava essere sempre solo noi e loro.
Ragazze che vestivano di rosa
E ragazzi che vestivano in celeste.
Ragazzi che sono sempre diventati uomini migliori di me e di te.
Cos'è un uomo adesso?
Cosa significa un uomo?
È ruvido o è rude? È colto e pulito?
Adesso è tutto cambiato
Ma deve cambiare di più
Perché noi pensiamo che stia migliorando
ma nessuno ne è veramente sicuro.
E così che va, la ruota gira
Ma di tanto in tanto ci chiediamo chi siano i veri uomini...
Guarda i bravi ragazzi,
Che ballano a coppie
Orecchino d'oro, abbronzatura dorata e capelli col ciuffo a onda.
Certo che sono tutti etero
Dritti come una linea
Tutti i gay sono macho, non vedi la loro pelle lucente.
Non vuoi sembrare stupido
Non vuoi offendere
Quindi non chiamarmi frocio, a meno che tu non sia un amico.
Allora se sei alto e bello e forte
Allora puoi indossare un'uniforme e io posso stare al gioco.
E così che va, la ruota gira
Ma di tanto in tanto ci chiediamo chi siano i veri uomini...
È l'ora di spaventarsi
È ora di cambiare piano
Non so come trattare una donna, non so come essere un uomo.
È ora di ammettere
Quello che chiami sconfitta
Perché ora ci sono donne che ti corrono avanti e tu appena trascini i piedi.
L'uomo costruisce una pistola
L'uomo va in guerra
L'uomo può uccidere, l'uomo può bere, l'uomo può prendere una puttana
Uccidi tutti i neri
Uccidi tutti i rossi
E se c'è una guerra tra i sessi, non resterà più nessuno.
E così che va, la ruota gira
Ma di tanto in tanto ci chiediamo chi siano i veri uomini...
cover 45
cover promo spagna
CURIOSITA':
  • Al di là del tiepido successo della nostra canzone, l'LP "Night and Day" invece raggiunse la top 5 sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti, l'unico album in studio di Jackson a farlo in entrambi i paesi. L'album è stato certificato disco d'oro nel Regno Unito e negli Stati Uniti, e ha raggiunto lo status di platino in Canada. Ha venduto oltre un milione di copie nel mondo. Nella sua carriera Jackson ha registrato 20 album in studio e ha ricevuto cinque nomination ai Grammy Award.
  • Ecco la storia dei suoi primi diciotto anni tratti dal sito ufficiale https://joejackson2023.section101.com/info: "Joe Jackson è nato l'11 agosto 1954 a Burton-on-Trent, in Inghilterra, ma è cresciuto nella città portuale navale di Portsmouth, sulla costa meridionale. Un bambino magro e asmatico, amava i libri e originariamente voleva diventare uno scrittore. All'età di 11 anni, però, si iscrive a una scuola di violino per sfuggire all'umiliazione dei periodi sportivi in cui molto spesso era lui, piuttosto che la palla, ad essere calciata. Con sua grande sorpresa, si ritrovò affascinato dalla musica e studiò avidamente teoria musicale e storia. Un paio di anni dopo, Joe era passato al pianoforte, principalmente a causa della sua nuova ambizione: diventare un compositore. I suoi primi sforzi furono pezzi per pianoforte e piccoli gruppi di strumenti. Nel giro di pochi anni, però, iniziò a scrivere canzoni, e si orientò maggiormente verso il mondo pop. All'età di 16 anni Joe suonò il suo primo concerto a pagamento, come pianista in un pub accanto a una fabbrica di colla appena fuori Portsmouth. A questo seguirono altri concerti nei pub (in cui spesso cercava di intrattenere folle di marinai ubriachi e lanciatori di bottiglie) e l'accompagnamento di un suonatore di bouzouki in un ristorante greco."
  • il soprannome "Joe" gli è stato affibbiato a causa della sua somiglianza con il personaggio televisivo britannico Joe 90, un bambino di nove anni, che comincia una doppia vita da scolaretto e al contempo da spia. Jackson cambiò legalmente il suo nome in Joe all'età di 20 anni.
  • Per quanto riguarda le preferenze sessuali di Jackson, lo stesso ha descritto la sua come "fluida": è stato sposato per due anni con sua moglie, Ruth, durante i primi anni '80, "ma il matrimonio finì con un divorzio e fu in seguito definito un "disastro" da Jackson. In un'intervista del 2001 con l'Irish Independent, Jackson ha dichiarato di avere una relazione con un partner maschile. Jackson aveva precedentemente discusso della sua bisessualità nella sua autobiografia A Cure for Gravity." Nonostante ciò è stato fatto un sondaggio dal giornale on-line The Celebrity Post tra i propri lettori e alla domanda "Voci sull'omosessualità di Joe Jackson, ci credi?" il 94% ha risposto di no, mentre il restante 6% ha risposto "chi se ne frega".

I LUOGHI:
  • Portsmouth o l'East Village di New York? Il sito ufficiale ci dice che è in questi due luoghi dove Joe Jackson divide il suo tempo (oltre che a Berlino). E così Wikipedia: "Jackson trascorse un certo numero di anni vivendo a New York City, che servì da ispirazione per la sua canzone del 1982 "Steppin' Out". In un'intervista del 2018, Jackson ha dichiarato: "Non mi piace molto New York in questi giorni. È come se io e la città avessimo una storia d'amore bollente e ora siamo solo amici, ma dobbiamo ancora vederci per rimanere amici. Oggi vivo a Berlino. La New York che ho conosciuto alla fine dell'81 e '82 non c'è più". Jackson attualmente risiede a Berlino, ma possiede anche case a New York e Portsmouth"

LE DATE:
  • 11 giugno 1982 è la data di uscita del singolo, che ha preceduto di pochi giorni (25 giugno) l'uscita dell'album "Night and Day". David Ian "Joe" Jackson era nato l'11 Agosto 1954.

LE COVER: (dal sito secondhandsongs.com)

ALTRE TRE CANZONI IN CINQUE RIGHE:
  • Sicuramente, dallo stesso album "Steppin' Out", un po' perché è il suo pezzo più famoso e poi perché, come ha dichiarato l'autore riesce a "evocare il bagliore delle luci al neon e la sensazione di muoversi in taxi da club a club." Poi ritorniamo indietro al primo suo successo del 1979 "Is she really going out with him?" e poi, nella sua corposa produzione, un altro successo che forse qualcuno ricorda ancora è "You Can't Get What You Want"


Privacy Policy
Torna ai contenuti