042. HUNGRY LIKE THE WOLF (Duran Duran) - 200 canzoni 200 storie

200 canzoni 200 storie
Vai ai contenuti
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit.

042. HUNGRY LIKE THE WOLF (Duran Duran)

Articolo pubblicato il 18 novembre 2021





Ci sono state diverse guerre negli anni '80, molte di queste ormai dimenticate:
ad esempio, la guerra delle isole Malvinas/Falkland, l'invasione dell'Afghanistan da parte delle truppe dell'USSR,
ma anche in molte delle nostre case serpeggiava un conflitto "mondiale",
ormai anche quello dimenticato.

Si, parlo proprio della guerra tra "durans" e "spands".
Chi era giovane a qui tempi se lo ricorda perfettamente: volevi essere alla moda allora dovevi schierarti o con gli uni o con gli altri. Poi c'erano i non allineati: dark, punk, post-punk, post-dark, rockettari e hard-rockers ma forse anche loro, coi loro walkman, ascoltavano la new-wave dell'invasione british che aveva le sue punte di diamante proprio in questi due gruppi. E sicuramente a tutti sarà capitato di vedere qualcuno degli splendidi video che giravano in maniera "pesante" per i fortunati che potevano vedere MTV oppure sulle prime tv private italiane che davano loro grande spazio.
La storia di questa rivalità è ben raccontata su https://www.informarea.it/gli-anni-80-tra-duran-duran-e-spandau-ballet/  dove c'è pure una breve storia di questi due gruppi con alcune curiosità e che pertanto vi invito a riscoprire.
E se anche a nessuno più interessa ricordare come nacquero e poi esplosero, sta di fatto che la musica degli anni '80 resterà per sempre legata ai Duran Duran ed alla loro evoluzione da band new romantic a idoli delle teenagers fino alla loro svolta "di sopravvivenza" riuscendo comunque ad intercettare un discreto successo in tutte le loro produzioni fino al recentissimo nuovo disco distante quarant'anni più o meno dai loro inizi.
Solo un piccolo passo indietro per ricordare il primo bellissimo album del gruppo; siamo nel 1981 e dopo aver assorbito a piene mani da Roxy Music, David Bowie e Japan pubblicano un album che si contraddistingueva per "tastiere dell'era spaziale, chitarre post-punk, linee di basso ispirate alla discoteca e il croon vocale di Le Bon - a volte urlante ed entusiasta, altre volte misterioso e spigoloso, si scontravano a creare un suono decisamente moderno. E nonostante la loro inesperienza, i membri dei Duran Duran sapevano esattamente cosa stavano facendo."
Cinque ragazzi di Birmingham che si erano fatti le ossa nei club ma che in sala di incisione e poi in concerto sicuramente sapevano il fatto loro e proprio con quel primo album, che ascolto di tanto in tanto con molto piacere, si fecero conoscere facendo capolino in molte delle classifiche mondiali (#3 in UK e addirittura il #10 in USA, ma solo dopo due anni grazie al traino del secondo LP).
La canzone di cui racconto la storia appartiene al loro secondo album, quel "Rio" che il sito "ondarock.it" inserisce tra le pietre miliari della musica perché è "l'album che, pur non raggiungendo mai la vetta della classifica, costruisce il mito dei Duran Duran; ed è quello, soprattutto, l'album che segna il punto di non ritorno nell'abbandono del cinismo punk e l'inizio dei mondani e sfolgoranti anni Ottanta."
Come per i vini si può ben dire: buona annata quel 1982! e conclusa l'esperienza del primo album con "Girls on film" il quarto singolo estratto, il gruppo sforna "My Own Way" che però è un brano debole, il suo video viene quasi subito tolto dalle programmazioni di MTV e difatti sfido chiunque a ricordarlo. Ma a dire il vero eravamo ancora nell'81 e i primi mesi dell'anno nuovo servono al gruppo per preparare l'album che nel Regno Unito, e in quasi tutto il resto del mondo, uscirà il 10 maggio. Solo sei giorni prima, a fare da traino o meglio da lancio, esce il nostro brano ed il video che ci porta a riscoprire la fantastica isola dello Sri Lanka.
Cominciamo dalla canzone: è stata scritta durante i mesi di registrazione dell'album, ma è frutto di poche ore di lavoro, un pomeriggio di un sabato, dove ognuno dei componenti ha dato una sua impronta; molto è stato "suonato" con i sintetizzatori e le batterie elettroniche, soprattutto gli effetti che si sentono in sottofondo. Il riff è opera di Andy Taylor, sviluppato da Nick Rhodes a cui si sono aggiunti i testi di Simon e la batteria di Roger Taylor e al bassista John Taylor il compito di amalgamare il tutto: tutti e cinque i componenti sono stati così accreditati come autori della canzone!
Quest'ultimo ha raccontato anche: "C'è un momento, quando sei abbastanza fortunato, in cui il tuo talento si intersecherà perfettamente con quello che sta succedendo. Sei perfettamente pronto per esprimere il momento. [...] E tutto quello che abbiamo fatto è stato giusto" [...] Avendo trascorso così tanti anni in seguito cercando di raggiungere quel livello di ispirazione, tutto ciò che posso dire è che quando ce l'hai, è proprio come se l'universo fosse allineato. Non puoi davvero spiegarlo. Si tratta solo di energie che sono in armonia e tutti sono ispirati. Quindi tutti stanno suonando il meglio che possono suonare e tutti stanno attingendo a ciò che sanno fare, qualcosa che è il meglio che possono fare."
C'è chi vuole a tutti i costi accostare il testo alla storia di Cappuccetto Rosso, forse per il lupo affamato, ma in successive interviste John Taylor ha dichiarato di non sapere davvero cosa significhi il testo, ipotizzando che la canzone parli probabilmente di incontrare ragazze, voler fare sesso con qualcuno, ma ha aggiunto anche: "A Simon piacciono molto le metafore animali".
E poi c'è il video https://www.youtube.com/watch?v=oJL-lCzEXgI: diretto da Russell Mulcahy, che ha girato tutti i video di quest'album (anche quello splendido di "Rio", lo storico video di "Video Killed The Radio Star" dei Buggles e poi anche un filmetto del calibro di Highlander) così viene raccontato sulla pagina wiki della canzone: "La band aveva una visione di giungle e donne esotiche, e Mulcahy suggerì lo Sri Lanka, un paese che aveva appena visitato. La EMI ha speso 200.000 dollari per inviare il gruppo in Sri Lanka; la band fece tappa lì ad aprile, in rotta verso un tour australiano programmato. Il tastierista Nick Rhodes e il chitarrista Andy Taylor rimasti indietro per finire il missaggio dell'album Rio mentre il resto della band iniziava le riprese del video; sono volati direttamente in Sri Lanka dopo aver consegnato i master finali alla EMI. [...] il video era lussureggiante e cinematografico, con inquadrature di giungle, fiumi, elefanti, caffè e mercati che evocavano l'atmosfera del film I predatori dell'arca perduta. Nel video, la testa del cantante Simon Le Bon si alza al rallentatore dal fiume mentre la pioggia si riversa verso il basso, evocando una scena di Apocalypse Now."
Anche se a qualcuno quel video proprio non piace, rapportato anche ai successivi elegantissimi "Save a Prayer" e soprattutto "Rio", questo viaggio "alla ricerca del Simon scomparso" valse al gruppo il primo Grammy Award per il miglior video musicale in forma breve nel 1984 (una specie di premio congiunto, insieme a quello di "Girls On Film").
Sicuramente grazie al video ma grazie anche alla raffinatezza stile new romantic della loro musica, grazie agli abiti non più sinonimo di ambiguità ma di eleganza che i Duran Duran fanno il botto anche in USA dove l'LP, con una nuova versione remixata, sbarca nel novembre di quell'anno e consacra definitivamente i cinque ragazzoni di Birmingham.


LA TRADUZIONE IN ITALIANO DEL TESTO DI "HUNGRY LIKE THE WOLF":
C'è buio nella città,
la notte è come un filo elettrico
si spargono vapori nella metropolitana,
la terra sta andando a fuoco
Do-do do do, do do do, do do do, do do do, do do
donna tu mi vuoi, dammi un cenno
e senti il mio respiro dietro a te sempre più vicino
Do-do do do, do do do, do do do, do do do, do do
Sento i piedi sul pavimento,
sto cacciando, sono dietro di te
Emana odore il modo in cui mi muovo, sono perso tra la folla
e sono affamato come un lupo
cammino a cavallo di una linea, senza armonia e ritmo
sto cacciando sono dietro di te
la mia bocca si rianima con succhi come il vino
ed io sono affamato come un lupo
Mi apposto nella foresta, sono troppo vicino per nascondermi,
ti aggredirò sotto la luce della luna
Do-do do do, do do do, do do do, do do do, do do
Tanto sangue sta tamburellando sulla tua pelle, è veramente ricoperta
senti il mio cuore, sono solo ad un attimo da te
Do-do do do, do do do, do do do, do do do, do do
Sento i piedi sul pavimento,
sto cacciando, sono dietro di te
Emana odore il modo in cui mi muovo, sono perso tra la folla
e sono affamato come un lupo
cammino a cavallo di una linea, senza armonia e ritmo
urlo, piagnucolo ma sono dietro di te
La bocca è viva, tutto scorre dentro
ed io sono affamato come un lupo
Affamato come un lupo
affamato come un lupo
affamato come un lupo
Brucio il pavimento, io mi libero dalla folla,
sono a caccia, sono dietro di te
Emana odore il modo in cui mi muovo, sono perso tra la folla
e sono affamato come un lupo
cammino a cavallo di una linea, senza armonia e ritmo
sto cacciando, sono dietro di te
la mia bocca si rianima con succhi come il vino
ed io sono affamato come un lupo
Brucio il pavimento, io mi libero dalla folla,
sto cacciando, sono dietro di te
Emana odore il modo in cui mi muovo, sono perso tra la folla
e sono affamato come un lupo
cammino a gambe large su una linea, senza armonia e ritmo
sto cacciando sono dietro di te
la mia bocca è viva...
CURIOSITA':
  • Durante le riprese del video ne successero un po' di tutte: ad esempio Andy Taylor dopo aver bevuto accidentalmente acqua nella laguna, ha contratto un virus dello stomaco abbastanza grave da richiedere il suo ricovero in ospedale. La sera prima delle riprese, Le Bon è andato da uno stilista per ottenere riflessi biondi nei suoi capelli, ma i suoi capelli invece sono diventati arancioni; ecco perché indossa un cappello nel video. Il video era vagamente basato sul film Apocalypse Now, con il resto della band alla ricerca di Simon Le Bon in un luogo esotico. È stato girato nella città di Galle, nello Sri Lanka, con le scene di Simon che fugge attraversando il locale mercato.
  • Sempre in merito al video in un'intervista con la rivista Q del febbraio del 2008 così ricordano quel periodo: il batterista Roger Taylor: "Andavamo in Alabama o in Texas e le ragazze urlavano e i ragazzi con cappelli da cowboy ci guardavano con i pugni chiusi. Non credo che avessero mai visto così tanti ragazzi truccarsi prima d'ora". Il cantante Simon Le Bon ha aggiunto: "Ha funzionato per noi però. Il video ha permesso di creare un culto della personalità in tutto il mondo. Arrivi in un tour e scendi dal bus ma ci avevano già visto su uno yacht in un video".
  • Le fidanzate dei componenti la band hanno avuto la loro parte a creare l'immagine con il trucco che ha contribuito a modellare il loro aspetto ma soprattutto a creare l'immagine di band elegante e ricercata. La fidanzata del tastierista Nick Rhodes ha una sua parte nella canzone! Sua è la risata all'inizio e il gemito alla fine, e forse anche i suoni del lupo che cerca di soddisfare la sua fame.
  • Come per altri brani dell'album esiste una "night version" leggermente più lunga del 45 giri, anche se a dire il vero è più un remix che una versione "soft" (ascoltabile qui https://www.youtube.com/watch?v=M6wVJOrxsfo )
  • I Duran Duran hanno venduto oltre 100 milioni di dischi, rendendoli uno dei gruppi musicali che hanno più venduto al mondo. Hanno posizionato 30 singoli nella top 40 nel Regno Unito, 14 singoli nella top 10 della UK Singles Chart e 21 nella Billboard Hot 100degli Stati Uniti. La band ha vinto numerosi premi nel corso della loro carriera: due Brit Awards tra cui il premio del 2004 per Outstanding Contribution to Music, due Grammy Awards, un MTV Video Music Award alla carriera e un Video Visionary Award dagli MTV Europe Music Awards. Sono stati anche premiati con una stella sulla Hollywood Walk of Fame.
  • Barbarella! Quando John Taylor e Nick Rhodes formarono i Duran Duran a Birmingham, in Inghilterra, nel 1978, divennero la band residente al nightclub Rum Runner della città. Ma c'erano molti altri locali notturni nelle vicinanze dove band come i Sex Pistols e i Clash suonavano concerti; il più significativo era chiamato Barbarella's (nome tratto proprio dal film di fantascienza del 1968 di Roger Vadim). Uno dei personaggi della pellicola impersonato dall'attore Milo O'Shea fu di ispirazione per il nome della band! Lui era il "Dr. Durand Durand.

I LUOGHI:
  • Anche se verrebbe da dire Birmingham, io propongo lo Sri Lanka: conosciuta anche come l'isola di Ceylon, si trova a sud est dell'India ed è conosciuta per il te e per la lunghezza e impronunciabilità dei nomi di tutto ciò che viene da quell'isola. La capitale legislativa si chiama ad esempio Sri Jayawardenepura Kotte e l'attuale presidente si chiama Gotabaya Rajapaksa. Per chi volesse vederne qualche immagine consiglio i tre video girati proprio su quest'isola dal nostro gruppo (oltre a Hungry like the Wolf, Save a Prayer https://www.youtube.com/watch?v=6Uxc9eFcZyM  e Rio https://www.youtube.com/watch?v=nTizYn3-QN0 ).

LE DATE:
  • L'album "Rio" usci il giorno 10 maggio 1982, come già ricordato anticipato di pochi giorni dal 45 giri di Hungry like the wolf (4 maggio 1982). I nostri avevano già superato i vent'anni all'epoca e per l'esattezza Simon John Charles Le Bon (27 Ottobre 1958), Nick Rhodes (nato Nicholas James Bates, 8 giugno 1962), Nigel John Taylor (nato il 20 giugno 1960), Roger Andrew Taylor (nato il 26 aprile 1960) e "Andy" Andrew Arthur Taylor (nato il 16 febbraio 1961).

LE COVER: (dal sito secondhandsongs.com)
  • A dire il vero ce ne sono molte di versioni differenti del brano, circa una ottantina e di queste una dozzina sono strumentali. Due sono le stranezze della lista: la prima che non c'è nessun interprete abbastanza noto che si è cimentato con questo brano! E poi le cover sono iniziate solo dopo una decina d'anni dall'uscita di "Hungry Like the Wolf".

ALTRE TRE CANZONI IN CINQUE RIGHE:
  • Se la nostra canzone è quella più ascoltata su Spotify, I Duran Duran nella loro carriera ebbero per due volte l'onore di toccare la vetta della Billboard US: nel 1985 con "A View to a Kill" colonna sonora dell'omonimo 007 e con "The Reflex" dell'84. Terza canzone, tornando a ritroso negli anni, è il loro primo singolo ovvero "Planet Earth" targato 1981, dove tutto iniziò.
Privacy Policy
Cookie Policy
Torna ai contenuti